Teorie del cinema. Il dibattito contemporaneo

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Le immagini in movimento continuano a costellare la nostra vita quotidiana, immersa in una miriade di schermi – grandi e piccoli, fissi e mobili, personali e collettivi – e in un flusso ininterrotto di narrazioni audiovisive. Anche i discorsi e le riflessioni sul cinema e sui film non cessano di animare il dibattito culturale contemporaneo coinvolgendo un gran numero di istituzioni (accademiche e non), appassionati di cinema e semplici spettatori. Se, da un lato, i film rappresentano da sempre le tendenze e le tensioni sociali della nostra cultura, dall’altro le teorie del cinema riflettono sempre più l’incontro (e lo scontro) tra differenti visioni del mondo e della conoscenza.

Questa antologia presenta per la prima volta in italiano i contributi dei più autorevoli e originali rappresentanti dei film studies degli ultimi quindici anni. L’idea di fondo è che la riflessione sul cinema e sull’audiovisivo non si svolga in un perimetro chiuso e invalicabile, ma in aperto dialogo con altre discipline: con la filosofia, intorno al concetto di esperienza; con le scienze sperimentali, a proposito del concetto di organismo; con la teoria dei media, rispetto al concetto di dispositivo.

Un’articolata introduzione e una postfazione intenzionalmente provocatoria permettono al lettore di comprendere “dal vivo” come il pensiero sul cinema, nei suoi rizomatici mutamenti, sia fondamentale per interpretare la complessità dell’esperienza mediale contemporanea.

Teorie del cinema. Il dibattito contemporaneo
A cura di Adriano D’Aloia e Ruggero Eugeni
Postfazione di Francesco Casetti
Raffaello Cortina Editore, Milano 2017
ISBN 9788860309587

Contributi di François Albera, Raymond Bellour, Giuliana Bruno, Francesco Casetti, Antonio Damasio, Uri Hasson, Erkki Huhtamo, Friedrich Kittler, Jussi Parikka, Patricia Pisters, Carl Plantinga, Murray Smith, Tim J. Smith, Vivian Sobchack, Maria Tortajada

Disponibile dal 16-11-2017

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La vertigine e il volo. L’esperienza filmica fra estetica e neuroscienze cognitive

vertigine volo

Dalla camminata in precario equilibrio di un funambolo alla passeggiata spaziale di un astronauta sospeso nello spazio siderale, questo libro offre un vertiginoso percorso nelle forme con cui il cinema contemporaneo continua a coinvolgere lo spettatore intensificando le sue percezioni e le sue emozioni. Per la prima volta nell’ambito degli studi sull’esperienza filmica, il paradigma della cognizione incorporata e il concetto di simulazione incarnata vengono adottati per descrivere la relazione dello spettatore con i personaggi e con i mondi della finzione cinematografica, in un serrato dialogo fra teorie del cinema, estetica e neuroscienze cognitive. Acrobazia, caduta, impatto, capovolgimento, deriva sono le cinque tappe di questa esplorazione, quasi un unico movimento che si origina nella capacità del film di stimolare la corporeità dello spettatore e precipita verso il senso più profondo e umano dell’atto di partecipare empaticamente alle vicende del personaggio.

La vertigine e il volo. L’esperienza filmica fra estetica e neuroscienze cognitive
Fondazione Ente dello Spettacolo (Collana “Frames”), Roma 2013
43 immagini in b/n, pp. 396 | € 11,90
ISBN 978-88-85095-72-4

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I baffi di Charlot. Scritti italiani sul cinema 1932-1938

Nel cuore degli anni Trenta Rudolf Arnheim fu tra i principali animatori del dibattito italiano sul cinema. Le tracce di quella fugace ma intensa stagione, segnata da una rocambolesca fuga a causa delle leggi razziali, rischiavano di andare perdute. Questo volume riporta alla luce un consistente corpus di articoli e saggi apparsi sulle più importanti riviste specializzate dell’epoca, a testimonianza del significativo ruolo che Arnheim ebbe nel panorama culturale del nostro paese e dell’importanza che la sua parabola italiana ricoprì nella maturazione del successivo lavoro. Ad emergere è un volto inedito di Arnheim, acuto osservatore della produzione cinematografica internazionale e ponderato divulgatore degli aspetti psicologici e tecnologici dell’arte delle immagini in movimento. Una voce autonoma, originale e diretta che ancora oggi può parlare agli studiosi e agli appassionati di cinema.

Rudolf Arnheim
I baffi di Charlot. Scritti italiani sul cinema 1932-1938
a cura di Adriano D’Aloia
prefazione di Leonardo Quaresima
400 pp. | euro 25
Kaplan, Torino 2009

INDICE | PDF

Con imperterrita cura
by Adriano D’Aloia

Prefazione. I baci di Mae Murray | PDF
by Leonardo Quaresima

Introduzione. La parabola italiana di Rudolf Arnheim
by Adriano D’Aloia

ANTOLOGIA. Rudolf Arnheim e il cinema nelle riviste italiane

Appendice bibliografica


arnheim testataVisit the website RudolfArnheim.net | Arnheim Cinema Italy

Il cinema nell’era del virtuale

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“Gran parte dei nuovi media sono stati pensati partendo da una metafora cinematografica: in essi, una certa idea di cinema continua ad esistere”, sostiene David N. Rodowick in questo volume che analizza il destino del cinema e il ruolo dei film studies nella cultura estetica e visuale del XXI secolo. Il cinema ricopre, secondo Rodowick, una posizione decisiva nella genealogia delle arti del virtuale, mentre il film sta scomparendo, il cinema persiste – per lo meno nelle forme narrative immaginate da Hollywood a partire dal 1915. Vedere un film sta diventando un anacronismo poiché ogni aspetto del produrre e vedere film è sempre più digitale. Come può la teoria dl cinema reagire al terremoto digitale che ha messo in crisi la stessa natura del film? In questo mutato scenario, cosa accadrà al cinema e agli studi sul cinema? Questo libro, il primo pubblicato in Italia dell’eminente studioso anglosassone, chiarisce come le tecnologie digitali confermino il cinema come cultura audiovisiva matura del XX secolo e come stiano preparando il terreno a una nuova cultura audiovisiva i cui tratti sono ancora indistinti.

David N. Rodowick
Il cinema nell’era del virtuale
Edizioni Olivares (Collana “New Media”), Milano 2008
Titolo originale: The Virtual Life of Film (Harvard University Press, 2007)
Prefazione di Francesco Casetti
Traduzione di Margherita Miotti
Edizione a cura di Roberta Busnelli e Adriano D’Aloia
pp. 214 | € 25,00
ISBN 978-8885982980

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